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GIORNATA NAZIONALE  DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE DELL’AGRICOLTURA BIOLOGICA

BIODOMENICA è una iniziativa che ormai da 13 anni porta in piazza i produttori biologici per incentivare presso i cittadini la conoscenza dell’agricoltura biologica e dell’insieme dei valori che essa rappresenta, può quindi essere definita la più importante manifestazione nazionale di promozione dell’agricoltura biologica di qualità.

Organizzata da AIAB in collaborazione con Coldiretti e Legambiente ha già ricevuto nelle edizioni passate il patrocinio ed il contributo del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Ministero dell’Ambiente. La Biodomenica è l’occasione per parlare di agricoltura biologica, della sua funzione a tutela dell’ambiente, della biodiversità, dell’alimentazione e del gusto, del risparmio dell’acqua, del consumo critico e responsabile, delle tradizioni e dello sviluppo locale.

Quest’anno BIODOMENICA è inserita nelle attività del progetto Europeo Mind The CAP. Durante la Biodomenica 2013 saranno realizzati stand informativi e dei workshop interattivi per illustrare la nuova riforma. MINDTHECAP_logo

Il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini europei sulla nuova Politica Agricola Comune, per questo ogni Biodomenica delle AIAB Regionali  avrà degli #infopoint del progetto  #MindTheCAP dove saranno presenti materiali divulgativi tra cui pubblicazioni, poster e video. Al fine di informare agricoltori e cittadini europei sulla nuova riforma, la Direzione Generale Agricoltura della Commissione Europea* ha finanziato il progetto “MIND THE PAC– Il biologico per un futuro sostenibile”; il progetto, coordinato da IFOAM EU coinvolge dieci stati membri (BE, PT, IT, GR, SI, IE, LT, DE, NL, ES) e mira ad informare sulla PAC ed in particolare evidenziando come la PAC possa diventare un’opportunità in momenti di crisi economica.         ifoam                European Commission

Ecco i risultati del sondaggio in occasione della XIV edizione della Biodomenica

Migliaia di produttori e cittadini hanno affollato il 6 ottobre le piazze bio d’Italia. La Biodomenica 2013, organizzata da Aiab, Coldiretti e Legambiente in tante piazze  conferma l’interesse crescente dei consumatori per i prodotti biologici. 

Da Napoli a Trieste, da Genova a Campobasso, circa 50mila cittadini hanno potuto incontrare i produttori agricoli e conoscere e gustare tanti prodotti enogastronomici della tradizione ma non solo. Perché agli italiani il prodotto biologico piace, tanto più se è locale e garantito.

L’opinione degli italiani sul biologico è stata confermata anche dai risultati del sondaggio che le tre associazioni hanno sottoposto a un campione di consumatori sensibili al biologico e alle tematiche ambientali attraverso il sito di Biodomenica e veicolato con i social network nei giorni scorsi, da cui emerge che oltre il 68% delle famiglie consuma almeno un prodotto bio ogni giorno (il 25,57% ogni settimana e il 5,50% qualche volta al mese). La scelta bio è dovuta a ragioni di salute nel 4% dei casi, per evitare pesticidi nel 3%, a ragioni etiche nel 12%. Più spesso (76,04%), a tutte queste ragioni insieme. Più che la marca del prodotto (importante per l’8,53% dei consumatori) o della presenza di promozioni (11,32%), nell’acquisto del prodotto biologico conta la provenienza locale (36,28%), mentre il canale d’acquisto preferito risulta essere il negozio specializzato (23,50%), seguito dai gruppi di acquisto solidale (21,31%)  e supermercati convenzionali (17,76%).

Il biologico importato ha meno estimatori di quello nostrano: il 63% dei consumatori dichiara infatti di acquistarlo solo in mancanza dell’equivalente italiano, mentre il 20% proprio non lo considera.

La certificazione del prodotto bio dà sicurezza solo al 31,7% del campione mentre oltre il 65% pensa che non sia sempre una vera garanzia per il consumatore.

Rispetto agli organismi geneticamente modificati, il 58,25% dei consumatori dichiara di essere contrario alla loro immissione in agricoltura, percentuale che sale aggiungendo il 38,83% di coloro che si dichiarano contrari fino a quando non ne verrà dimostrata la sicurezza per l’ambiente e la salute dei consumatori. 

Nel complesso, comunque, l’86% del campione è contrario alla commercializzazione degli Ogm.

Parlando di agricoltura in generale poi, oltre il 50% dei consumatori ignora le misure e le direttive previste dalla Pac (Politica agricola comunitaria) ma quasi il 96% ritiene che i consumatori contribuenti dovrebbero essere coinvolti su come vengono spesi i fondi per l’agricoltura, perché questa incide sull’ambiente e la salute e quindi ci riguarda.


Scarica il volantino “Nell’Italia dei meno, si può dare dei più”

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The “Mind the CAP” campaign is co-financed by the European Union, Directorate-General for Agriculture and Rural Development. The sole responsibility for the content expressed lies with the author. The European Commission cannot be held responsible for any use which may be made of this information.